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[12 giugno 2008]. Si è appena concluso, con l'assegnazione dei premi, il concorso per la realizzazione di due nuove scuole materne parte del programma GO CIVIC, promosso dal Comune di Prato. Il concorso e le modalità con le quali è stato condotto hanno registrato un importante successo. Numerosi gli iscritti, oltre 200. Tanti anche i partecipanti al forum pubblico organizzato alla fine di marzo con l'obiettivo di rispondere alle domande dei progettisti e di avvicinarli ai suggerimenti di insegnanti, psicologi, pedagogisti. La giuria del concorso, presieduta da Herman Hertzberger, ha ora proclamato i vincitori: Andrea Stipa per la scuola dell'area di Galcetello e Mauro Frate per la scuola dell'area di Ponzano. Secondi classificati Giovanni Vragnaz e Franco Masotti; terzi classificati Luca Lanini e Antonio Manuel Alves Ildefonso. Menzione a Filippo Lambertucci. ![]() I progetti vincitori denotano, secondo la giuria, una spiccata sensibilità nei confronti dello svolgersi quotidiano della vita all'interno della scuola. Sono opere capaci di inserirsi nel contesto urbano come nuove cellule di un corpo articolato e complesso quale è il tessuto sociale della città di Prato. Le proposte premiate riaprono e rinnovano il dibattito sul valore delle opere pubbliche in Italia, centro del programma pluriennale GO CIVIC www.comune.prato.it/gocivic inaugurato dal Comune di Prato: non si pongono come icone o nuovi eclatanti segnali urbani, non strillano soluzioni ardite e spettacolari, piuttosto esprimono un'architettura attenta e di qualità, possibile e sensibile, pensata per essere realizzata e allo stesso tempo capace di suggerire visioni. Luoghi capaci di attrarre e di accogliere anche i genitori, i nonni, gli zii, che non saranno più semplici accompagnatori dei più piccoli, ma attori e protagonisti di sistemi spaziali organizzati e funzionali, concepiti per lo scambio, l'incontro, l'interazione sociale. Esigenze sempre più avvertite a Prato, città protagonista di una forte trasformazione verso una società caratterizzata da eterogeneità etnica e culturale. In questo contesto, il concetto di opera pubblica recupera e aggiorna il suo significato. iMage supporta l'organizzazione dell'evento ed è incaricata della sua comunicazione internazionale. [cartella stampa >] [25 maggio 2008]. Nuovi esseri abitano gli spazi protagonisti di SNAKE SPACE. NIO architecten, la mostra dedicata alla particolare abilità che Maurice Nio www.nio.nl ha mostrato nell'intervenire negli "spazi tecnici" che definiscono alcuni ambiti residuali, marginali, negletti dalla costruzione architettonica della città contemporanea. Il nuovo serpente robotico che popola l'esposizione prodotta da iMage racconta la personalissima e irriducibile ricerca che l'architetto olandese conduce sullo spazio abitato. ![]() Dopo un lungo tour che ha toccato numerose città italiane, SNAKE SPACE si presenta a Prato, dove Maurice Nio è stato chiamato a progettare l'ampliamento e la rifunzionalizzazione del Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci. Anche qui, come nei dieci progetti su cui la mostra concentra lo sguardo, Maurice Nio opera attraverso una pratica di riconnotazione per descrivere i fermenti di una nuova stagione culturale. La mostra, ospitata dall'associazione culturale Grafio in collaborazione con il Centro Pecci www.centropecci.it e con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Prato www.comune.prato.it, inaugurerà il prossimo 29 maggio alle ore 16:30 in via Fra' Bartolomeo 39 a Prato, dove resterà aperta fino al 19 giugno. Dopo l'inaugurazione, alle 18:00 presso la Biblioteca Comunale "Alessandro Lazzerini" in via del Ceppo Vecchio 7, avrà luogo una conferenza di Maurice Nio. L'evento è parte del programma di mostre itineranti prodotte e organizzate da iMage. [maggiori informazioni >] [cartella stampa >] [21 maggio 2008]. Nell'ambito della sua circolazione europea la mostra S(E)OUL SCAPE. Towards a New Urbanity in Korea curata da Francisco Sanin e dedicata a sei protagonisti della produzione architettonica contemporanea in Corea -Chung Guyon, Joh Sung-yong, Kim Young-joon, Min Hyun-sik, Seung H-sang, Yi Jong-ho- è approdata nei giorni scorsi al Berlage Institute www.berlage-institute.nl di Rotterdam, dover resterà visitabile fino al prossimo 20 giugno. L'impegno di queste sei figure, che descrivono insieme un percorso intergenerazionale compatto e interconnesso, si realizza nella volontà di costruire un tessuto culturale capace di arricchirsi attraverso la realizzazione di nuove scuole, di biblioteche, di strutture che esprimono l'eccezionalità del panorama coreano degli ultimi anni. ![]() Per queste ragioni il celebre istituto olandese ha deciso di confrontare la propria ricerca con la mostra prodotta da iMage. E di avviare al contempo una più ampia riflessione a partire dalla tavola rotonda del prossimo 22 maggio alle ore 19:00, cui parteciperanno, tra gli altri, Pier Vittorio Aureli, Marco Brizzi, Joh Sung Yong, Branimir Medic, Min Hyun Sik, Pai Hyung-min, Francisco Sanin e Seung H-sang. "La discussione sottesa dalla tavola rotonda esplorerà le connessioni tra la città di grande scala e la singola opera di architettura, focalizzando sul valore della ricerca, della sperimentazione, dell'impegno politico nel contesto urbano coreano contemporaneo" annuncia il Berlage Institute. La mostra S(E)OUL SCAPE. Towards a New Urbanity in Korea, che proseguirà il proprio percorso a Maribor presso la galleria UGM dal 4 al 30 settembre, è accompagnata dal catalogo pubblicato da episode publishers www.episode-publishers.nl. L'evento è parte del programma di mostre itineranti prodotte e organizzate da iMage. [maggiori informazioni >] [cartella stampa >] [24 aprile 2008]. 10 architetti taiwanesi e 10 architetti selezionati nell'ambito internazionale si confrontano sul tema della residenza: NEXT-GENE20 www.next-gene20.com è il progetto che li vede coinvolti nella realizzazione di 20 abitazioni concepite per dialogare con il paesaggio della Northeast Coast National Scenic Area, a Taiwan. Professionisti noti sul piano internazionale, tendenzialmente giovani, alcuni di loro celebri, nei quali si riconosce una attitudine alla sperimentalità: Yung Ho Chang, Ray Chen, Hsueh-Yi Chien, Jay Wen-Chieh Chiu, Julien De Smedt, GRAFT, Akihisa Hirata, Irving Hung-Hui Huang, Sheng-Yuan Huang, IaN+, Yu-Tung Liu, Kengo Kuma, Shu-Chang Kung, Fernando Menis, Toshiko Mori, MVRDV, Hailim Suh, David Chun-Tei Tseng, Kyle Chia-kai Yang, Kris Yao. ![]() I venti progetti proposti per NEXT-GENE20 prospettano un sistema di soluzioni formali molto articolato. La diversità dei progetti e delle scelte linguistiche che li esprimono disegnano una molteplicità di modelli abitativi, ognuno dei quali manifesta una precisa identità e allo stesso tempo si lega agli altri per alcuni elementi comuni: il rapporto con la natura, il dialogo con il paesaggio, la scelta di rendere il terreno materia di progetto. Questi stringono i progetti in una visione condivisa, frutto dell'attività di confronto e di dialogo cui il coordinatore del progetto, Yu-Tung Liu, e Tai-Nien Lu, l'imprenditore che ha voluto realizzarlo, hanno dato vita attraverso un intenso programma di visite, incontri e presentazioni. iMage è incaricata della comunicazione internazionale dell'evento. [cartella stampa >] [7 aprile 2008]. La mostra S(E)OUL SCAPE. Towards a New Urbanity in Korea, dopo la presentazione a Firenze, inaugura (9 aprile, ore 20:00) alla Ras www.rasbcn.com di Barcellona, bookshop e galleria della casa editrice Actar www.actar.com. Qui la mostra potrà essere visitata dal 10 aprile al 3 maggio 2008. ![]() Curata da Francisco Sanin, S(E)OUL SCAPE individua nell'opera di sei tra i più affermati architetti coreani -Chung Guyon, Joh Sung-yong, Kim Young-joon, Min Hyun-sik, Seung H-sang, Yi Jong-ho- un programma che si manifesta con insistenza nella dimensione culturale, nella didattica, nella ricerca che accompagnano la pratica di progetto. Per questo "la presenza della mostra alla Ras -afferma Francisco Sanin- costituisce un'opportunità di dialogo e di confronto tra diversi percorsi di sviluppo della ricerca urbana e della cultura architettonica contemporanea in Asia e in Europa." "Uno scorcio sulla ricerca coreana può essere avvicinato ad alcuni elementi presenti nel contesto catalano -aggiunge Kim Young-joon-. E può generare un dibattito sulle tendenze globali, sul branding, come conseguenze di una reciproca comprensione del rinnovato senso del luogo." Albert Ferre, della Ras, dice: "S(E)OUL SCAPE, con cui si inaugura la nostra collaborazione con iMage nel contesto di una rete di gallerie di architettura, offre l'occasione per tornare a considerare l'emergere di nuove forme urbane in Corea dopo la presentazione, alla Ras nel 2005, della mostra sulla Paju Book City. La spettacolare crescita della Corea e la sua continua trasformazione continuano a offrire un'importante occasione per evidenziare l'interesse di Actar nello studio della condizione urbana contemporanea." La mostra S(E)OUL SCAPE. Towards a New Urbanity in Korea è accompagnata dal catalogo pubblicato da episode publishers www.episode-publishers.nl. L'evento è parte del programma di mostre itineranti prodotte e organizzate da iMage. [maggiori informazioni >] [cartella stampa >] eato da Marco Navarra per il Giardino Arena, la stazione del Parco Lineare che si sviluppa tra Caltagirone e Piazza Armerina da lui progettato. L'evento (6-11 maggio 2008), organizzato da NOWA con l'associazione Erremix www.erremix.com, è concepito come un momento di incontro, lungo una settimana, durante il quale 80 fra studenti e neolaureati in architettura, agraria e arte, sono sollecitati a interagire con il paesaggio, a immaginare nuovi scenari attraverso l'architettura, la scrittura, la grafica, il video, la fotografia. La scena è il cuore della campagna siciliana, in una delle stagioni più vivide dell'anno: la primavera inoltrata. ![]() Il workshop, giunto alla sua quarta edizione e dedicato per la seconda volta al COSTRUIRE NATURALE, prevede un programma di laboratori guidati da architetti, videomaker, artisti del paesaggio, esperti di comunicazione: Stefano Boeri, Marco Brizzi, Maria Luisa Frisa, Fabrizia Ippolito, Mario Lupano, Peppe Maisto, François Mechain, Stefano Mirti, Matteo Mocchi, Simone Muscolino, Marco Navarra, Luca Poncellini, Gianluigi Ricuperati, Alessandro Rocca, Armin Schubert, Elena Vincenzi, Weis and De Mattia. iMage partecipa alla comunicazione dell'evento. [cartella stampa >] [22 febbraio 2008]. Il Comune di Prato presenta GO CIVIC www.comune.prato.it/gocivic, il programma -immaginato come un ciclo pluriennale di iniziative- nato dalla volontà di avviare una riflessione sul tema dei lavori e delle opere pubbliche. La prima tappa di GO CIVIC affronta il tema dello spazio per l'educazione, inteso come luogo di interazione e di esplorazione, oltre che di formazione. A tale scopo il Comune di Prato organizza un concorso di progettazione e un forum per fare il punto sull'edilizia scolastica, e per questo ha invitato a discuterne antropologi, pedagogisti e architetti. Il concorso di progettazione -procedura aperta, forma anonima, unico grado- mira a selezionare 2 progetti preliminari per la realizzazione di 2 nuove scuole per l'infanzia nel Comune di Prato. Presidente della giuria: Herman Hertzberger. Termine ultimo per la consegna: 24 aprile 2008. Conclusione dei lavori della giuria: 30 maggio 2008. ![]() Il forum -Prato, Magnolfi Nuovo, 28-29 marzo 2008- indaga il panorama dell'edilizia scolastica nei suoi vari aspetti, esaminando non solo le casistiche progettuali e il panorama normativo, ma anche la dimensione sociale, culturale, antropologica, legata al valore "civico" della scuola. Nuove scuole per la città delle culture, titolo del forum e anche del concorso, allude alla nuova identità sociale di Prato, città protagonista negli ultimi anni di una singolare crescita demografica, dovuta soprattutto a un consistente fenomeno di immigrazione. Lo spazio della scuola, più di tutti, appare come la prima e necessaria risposta alla trasformazione della città contemporanea. iMage supporta l'organizzazione dell'evento ed è incaricata della sua comunicazione internazionale. [cartella stampa >] [18 febbraio 2008]. Sottolineare le potenzialità dell'interazione fra il linguaggio dell'arte e quello dell'architettura per stimolare nuove occasioni di intervento nel campo dell'arte pubblica. Questo è l'obiettivo del premio PAALMA, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, che La Marrana Arteambientale www.lamarrana.it ha promosso dopo avere svolto un intenso programma di attività a Montemarcello (Ameglia, La Spezia), all'interno del quale i collezionisti Grazia e Gianni Bolongaro hanno coinvolto numerosi artisti di fama internazionale nell'installazione di opere di arte ambientale. ![]() In occasione del conferimento della prima edizione del premio al "Chiostro della Pace" progettato da Enzo Cucchi e Ettore Sottsass all'interno dell'Università degli Studi di Salerno, la Triennale di Milano www.triennale.it ospiterà, il prossimo 28 febbraio alle 17:30, un dibattito cui parteciperanno, coordinati da Giacinto Di Pietrantonio (Direttore della Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo), Stefano Boeri (architetto, direttore di Abitare), Alberto Garutti (artista, docente all'Accademia di Brera), Franco Farinelli (preside del corso di laurea magistrale in Geografia e processi territoriali all'Università di Bologna e direttore del Dipartimento di Discipline della comunicazione dell'Università di Bologna), Fulvio Irace (docente di Storia dell'architettura contemporanea presso la Facoltà di architettura del Politecnico di Milano). Durante la premiazione, Salvatore Lacagnina (direttore della Galleria Civica di Siracusa), Raimondo Pasquino (Rettore dell'Università degli Studi di Salerno) e Roberto Giustini (curatore del libro) presenteranno il volume dedicato all'opera. Infine verrà presentata al pubblico una grande scultura in ceramica e metallo realizzata da Enzo Cucchi e Ettore Sottsass che entrerà a far parte del percorso di arte ambientale de La Marrana a Montemarcello. iMage partecipa alla comunicazione dell'iniziativa. [cartella stampa >] [altre news >] |
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