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[1 marzo 2010]. Sono aperte fino al prossimo 16 aprile 2010 le iscrizioni per frequentare SCREEN. Il video e la comunicazione del progetto www.inarch.it, il master sulla comunicazione in video organizzato dall'Istituto Nazionale di Architettura. Rivolto a giovani architetti, grafici, comunicatori, il master dell'IN/ARCH si propone di formare professionisti della comunicazione video in grado di dialogare col mondo dell'architettura, dell'arte, della moda, della musica e della produzione creativa.![]() Un video d'architettura, un videoclip musicale, un video per un allestimento museografico o uno spot pubblicitario: sono questi gli strumenti di cui SCREEN, diretto da Luca Diffuse e Maria Luisa Palumbo, intende dotare i suoi frequentatori. Tra i docenti del master: Marco Brizzi, Cristina Chiappini, Giorgio Gigli, Carlo Infante, Lorenzo Taiuti, Valentina Tanni, Peppe Tortora. Image collabora con l'IN/ARCH e partecipa alle sue attività di comunicazione. [22 febbraio 2010]. Nell'ambito dell'attività di osservazione e valorizzazione delle risorse video per il progetto di architettura, Image ARCHIVE www.image-web.org/archive ha il piacere di segnalarle la seconda edizione della SMIBE Short Film Competition www.smibe.org. Il programma della Society for Moving Images about the Built Environment (SMIBE) basata a Los Angeles e ospitata dalla VDL Research House di Silver Lake progettata da Richard Neutra, insiste sulla necessità di stimolare la produzione di racconti sullo spazio costruito per investigare, esplorare, intrattenere le comunità sulle questioni sociali, ambientali, politiche e tecnologiche che sono oggetto dell'architettura. ![]() In che direzione ci stiamo muovendo nella riflessione sull'ambiente costruito? Per rispondere a questa domanda, SMIBE si rivolge alla comunità dei professionisti e degli studenti che operano nelle discipline dell'architettura, della pianificazione paesaggistica, dell'arte, del design industriale, dell'interior design, della grafica e del film e li invita a mettersi in gioco e a raccontare le proprie idee con cortometraggi di tre minuti sul tema Personal Infrastructures. La scadenza del bando è fissata al 31 marzo 2010. Image ARCHIVE supporta il programma di SMIBE. [16 febbraio 2010]. Le riflessioni dell'astrofisica Margherita Hack, la Firenze dei romanzi di Marco Vichi, cosa vorrebbero le famiglie per la città e il proprio quartiere, i disegni di Gianluca Costantini, maestro del fumetto di realtà. Sono alcuni dei contenuti del nuovo numero di FFF, il semestrale dedicato alle idee e alle visioni di Firenze, in vendita in libreria e adesso anche in edicola, o direttamente sul sito www.firenzefastforward.it. Una rivista nata con l'intento di dar voce a quella categoria di visionari che con impegno creativo e grazie al proprio lavoro hanno contribuito a delineare un futuro possibile per la città. Partendo dalla loro testimonianza, dalle proposte e dall'analisi del loro operare, FFF offre una visione globale delle risorse progettuali e delle forme di produzione creativa presenti a Firenze. Con la speranza di favorire una presa di coscienza più consapevole, capace di stimolare iniziative, interventi e azioni volte a migliorare le condizioni di vita della città. Una città meno arroccata, che guarda al futuro e che dunque si mette in gioco. ![]() Dall'introduzione: Il sangue è quello delle idee, delle risorse progettuali e degli sforzi visionari che si disperdono nella città di Firenze. Quanti progettisti ne hanno speso, con scarso o nullo risultato, nella volontà di tenere viva la città alla quale hanno sovente dedicato il loro più grande impegno? Quanti artisti ne hanno prodotto, come conseguenza di un rapporto intimo con i suoi ambienti e con la sua storia? "Sangue! Strano, dovrebbe star dentro", dice Fielding Mellish, controllando una ferita, in Bananas di Woody Allen. Per quanto sia fisiologico che non tutti i progetti, nemmeno i migliori, trovino un tessuto da irrorare e spazio per realizzarsi, è probabile segno di una patologia il loro sistematico sperpero. E a Firenze, dal sangue versato dai progetti, alle idee morte sopite, a quelle uccise per soffocamento, ce ne sarebbe per un museo criminale da aggiungersi ai vari "musei" della tortura e dell'orrore che proliferano nelle sue strade. Curata dal grafico Gianni Sinni e dall'architetto Marco Brizzi, FFF è anche uno spazio aperto online per tutti coloro che vogliono lasciare impressioni e suggerimenti ed essere sempre aggiornati sulle iniziative e gli eventi promossi dalla rivista. Image collabora all'attività di comunicazione promossa dalla rivista. [10 dicembre 2009]. Nell'ambito della propria attività di osservazione e di valorizzazione delle risorse video per il progetto di architettura, Image ARCHIVE è lieta di segnalare la presentazione del documentario SUPERSTUDIO O LA MOSSA DEL CAVALLO di Matteo Giacomelli (un trailer è visibile qui). Il film è dedicato al Superstudio, il gruppo di avanguardia radicale protagonista, insieme ad altri, di una importante stagione della cultura architettonica a Firenze. Il racconto si sviluppa attraverso la voce dei protagonisti del Superstudio e si avvale di frammenti dei 3 film (Architettura interplanetaria, Supersuperficie, Cerimonia) attraverso i quali il gruppo ha illustrato, dal 1971 al 1973, alcuni dei propri progetti "in forma di propaganda al di fuori dei più tipici canali della disciplina architettonica." ![]() Il documentario sarà presentato in anteprima il prossimo venerdì 11 dicembre alle ore 17:30 presso il cinema Odeon di Firenze (piazza Strozzi) nell'ambito del programma 50 Giorni di cinema internazionale a Firenze. Del Superstudio saranno presenti, tra gli altri, Adolfo Natalini, Cristiano Toraldo di Francia e Piero Frassinelli, oltre all'autore Matteo Giacomelli. Marco Brizzi, che con Image e con il festival BEYOND MEDIA osserva la storia e il ruolo critico del video di architettura, introdurrà la proiezione del film. Image ARCHIVE supporta l'iniziativa. [19 novembre 2009]. Il prossimo giovedì 3 dicembre 2009, a Roma, si terrà la conferenza IL CLIMA DELL'ARCHITETTURA IN OLANDA E IN ITALIA. TRA COSTRUZIONE E SOSTENIBILITÀ (invito e programma), promossa dall'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma, in collaborazione con IN/ARCH e NAi, e dedicata a esplorare i temi della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico attraverso casi progettuali di eccellenza in Olanda e in Italia. Fra gli ospiti della conferenza: Peter Fraanje (Bouwend Nederland), Fabrizio Gallanti (Abitare), Francine Houben (Mecanoo architecten), Adolfo Natalini (Natalini Architetti), Andrea Rinaldi (Università di Ferrara), Piero Torretta (ANCE), Alex van de Beld (Onix), Arjan van Timmeren (Università di Delft), Cino Zucchi (Cino Zucchi Architetti). Architetti, costruttori, ricercatori sederanno a un tavolo comune per illustrare le proprie esperienze e per studiare concrete opportunità di interazione. La partecipazione di figure professionali diverse, e complementari fra loro, è mirata a individuare nuove e inesplorate possibilità di mercato e a creare nuove forme di collaborazione tra gli operatori dei due Paesi. ![]() Obiettivo dell'incontro è, infatti, anche quello di creare una rete fra progettisti e costruttori, olandesi e italiani, al fine di individuare nuove occasioni di confronto e di mercato. "Una ricerca sull'architettura in Italia eseguita dall'Ambasciata -afferma Alphonsus Stoelinga, Ambasciatore dei Paesi Bassi a Roma- mette in evidenza la grande attualità e urgenza dei temi della sostenibilità sia in Olanda sia in Italia. La conferenza vuole essere il punto di partenza di uno scambio di esperienze concrete e vuole arrivare a un confronto delle due realtà con lo scopo di individuare opportunità di collaborazione." L'incontro IL CLIMA DELL'ARCHITETTURA IN OLANDA E IN ITALIA, aperto al pubblico, sarà ospitato, giovedì 3 dicembre alle ore 14:00, presso l'Auditorium ANCE, in via Giuseppe Antonio Guattani 16 a Roma. Registrazione online sul sito IN/ARCH www.inarch.it. Image supporta l'organizzazione e la comunicazione dell'evento. [27 ottobre 2009]. A Firenze è nata una nuova rivista. Si chiama "FFF" www.firenzefastforward.it e punta a stimolare una riflessione sulla progettualità nel capoluogo toscano. Quella mancata, quella possibile. Il suo direttore, Gianni Sinni, parla di "una rivista dedicata alle visioni e ai visionari di Firenze". "'Confido nei lunatici', affermava Tibor Kalman, uno dei più consapevoli comunicatori dei nostri tempi, sono loro la crepa nel muro dello status quo. Fiorentini chi per nascita, chi per elezione e chi per caso, gli autori dei testi e delle opere qui pubblicate rientrano tutti in questa categoria di visionari di professione. Qualunque sia il campo di applicazione, il design pubblico piuttosto che le sculture di carta, le feste dell'isolato piuttosto che un film, un pinocchio in giapponese o un reportage sui luoghi degli stupri, si tratta di contributi che mettono in dubbio le nostre certezze e ci costringono a un diverso punto di vista. La visionarietà è forse, d'altra parte, il più importante contributo alla realtà. Non importa quanto un'idea sia irrealizzabile. Parlarne la rende già possibile." (dall'introduzione di Gianni Sinni al primo numero di "FFF"). ![]() Image ha il piacere di informarla che "FFF" si presenta a Firenze il 28 ottobre alle ore 18:00 presso la Libreria Feltrinelli in via Cerretani 30 rosso. Un'occasione di riflessione alla quale parteciperano Yates Buckley (direttore di Unit9), Paolo Cocchi (assessore alla cultura della Regione Toscana), Giuliano Da Empoli (assessore alla cultura del Comune di Firenze), Sergio Tossi (direttore di Ex3), Marco Brizzi ("FFF") e Gianni Sinni ("FFF"). L'incontro è aperto al pubblico per far conoscere "chi a Firenze coltiva, o da Firenze ha portato in giro per il mondo, proprie visioni e contributi alla definizione di un futuro possibile della città. E la città è design, è filosofia, è cinema, è musica, è festa, è architettura, è accoglienza, è studio. La visionarietà è forse, in definitiva, il più importante e rivoluzionario contributo alla realtà." Image supporta la comunicazione della rivista. [6 ottobre 2009]. TORINO/FIRENZE. Gruppi, movimenti, progetti per la città contemporanea è il forum che l'8 ottobre, alle ore 16:00, vedrà confrontarsi alla galleria SESV www.sesv.it. di Firenze i gruppi emergenti delle due città. L'iniziativa prende le mosse da un volume, pubblicato circa un anno fa da Electa, che compiva una ricognizione su alcuni gruppi di architetti attivi a Torino. Il curatore del volume 011+ architetture made in Torino, Davide Tommaso Ferrando, ha scelto 13 studi tra quelli che meglio interpretavano, secondo il suo punto di vista, la "nuova e fibrillante" cultura architettonica torinese (su ARCH'IT www.architettura.it una nota di presentazione del volume). ![]() A partire dall'esperienza di 011+ (che nel frattempo si è dotata di un utile blog zeroundicipiu.wordpress.com) e raccolti gli stimoli offerti dal nuovo Assessorato per la Cultura e la Contemporaneità del Comune di Firenze (qui www.barcamp.org/palazzovecchio è scaricabile il documento strategico proposto da Giuliano Da Empoli), si è immaginata l'opportunità di un confronto tra i progettisti torinesi e quelli fiorentini. Per esplorare differenze, punti in comune, connessioni. Dopo una presentazione delle due realtà a confronto, da parte di Davide Tommaso Ferrando e di Marco Brizzi, si svolgerà un forum moderato da Elisa Poli al quale prenderanno parte tutti i gruppi presenti. Fra questi, acme architetture, Arabeschi di Latte, Archicura, AVATAR ARCHITETTURA, carlorattiassociati, map architetti, MARC, MDU architetti, MetroOffice architetti, MIMESI62 Architetti Associati, nEmoGruppo, nuvolaB, studioata, zpstudio e molti altri. Parteciperanno inoltre Alberto Breschi, Saverio Mecca, recentemente eletto preside della Facoltà di Architettura di Firenze, e Marcus Andresen, fondatore di Europaconcorsi www.europaconcorsi.com. Image partecipa alla realizzazione dell'incontro. [< news precedenti] [news successive >] |
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