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  [4 gennaio 2008]. La Corea del Sud ha affrontato negli ultimi decenni una serie di trasformazioni senza precedenti: in campo economico, culturale e politico. In particolare, la capitale Seul è oggi una delle aree urbane con maggiore densità al mondo. A valle di un lungo periodo di dittatura e di pari passo con uno straordinario sviluppo economico che ha caratterizzato gli anni recenti, la Corea del Sud si è aperta alla sperimentazione in tutte le arti maggiori, non ultima l'architettura. E proprio l'architettura è al centro della mostra, a cura di Francisco Sanin, che racconta gli esiti della ricerca progettuale che ha come oggetto il paesaggio urbano di questa straordinaria città che continua a inghiottire l'intera popolazione della penisola sud-coreana.



La mostra S(E)OUL SCAPE. Towards a New Urbanity in Korea, realizzata con la collaborazione del Comune di Firenze e dell'Università degli Studi di Firenze, sarà presentata il prossimo 24 gennaio 2008 alle ore 19:00 alla galleria SESV di Firenze. Da qui partirà per un tour attraverso le principali capitali europee e internazionali, ospitata da prestigiose sedi espositive e dalle istituzioni più sensibili ai temi dell'architettura contemporanea.

Sei fra i più affermati architetti attivi sulla scena locale sono i protagonisti di questa evoluzione. La loro opera di continua ricerca ed esplorazione costituisce un fondamentale punto di vista critico sui processi di trasformazione di questo contesto unico. Chung Guyon, Joh Sung-yong, Kim Young-joon, Min Hyun-sik, Seung H-sang, Yi Jong-ho rappresentano la generazione eroica di coloro i quali sono riusciti ad accendere una volontà di dibattito, di interazione e di ricerca mirata a risvegliare la Corea da un momento convulso e di grande tormento politico. La loro architettura racconta le conseguenze di questa trasformazione, maturata in un periodo di tempo medio-lungo, permeata dalle numerose indagini condotte a confronto con l'esperienza internazionale.

I protagonisti della mostra illustreranno, introdotti da Francisco Sanin e Pai Hyung-min, le linee della loro ricerca durante la conferenza in programma il 24 gennaio alle ore 16:00 nel Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio. Saranno presenti Gianni Biagi, assessore all'Urbanistica del Comune di Firenze, Raimondo Innocenti, preside della Facoltà di Architettura di Firenze, Marco Brizzi, curatore della galleria SESV dell'Università degli Studi di Firenze e direttore di iMage www.image-web.org.

La mostra S(E)OUL SCAPE. Towards a New Urbanity in Korea è accompagnata dal catalogo pubblicato da episode publishers www.episode-publishers.nl.

L'evento è parte del programma di mostre itineranti prodotte e organizzate da iMage.

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21 novembre 2007].
Nel corso dei prossimi mesi Taiwan sarà il luogo di confronto per diverse culture progettuali, occidentali e orientali, mediterranee e oltreoceaniche. La Northeast Coast National Scenic Area www.necoast-nsa.gov.tw vedrà nascere un laboratorio a cielo aperto per la realizzazione di scenari abitativi di qualità, in dialogo con il magnifico paesaggio che si apre a 50 minuti da Taipei.



Fra i progettisti invitati nel progetto NEXT-GENE: GRAFT, Yung Ho Chang, IaN+, Kengo Kuma, MVRDV, Kris Yao. Fra gli advisor che hanno collaborato alla definizione del programma: Tadao Ando, Zaha Hadid, Toyo Ito. Il committente è Tai-Nien Lu, presidente della Genuine Development Asset Management www.leisure.com.tw. Il coordinatore del progetto Yu-Tung Liu, fondatore e attuale direttore del Graduate Institute of Architecture www.arch.nctu.edu.tw della National Chiao Tung University e internazionalmente noto come animatore del celebre FEIDAD award in architecture www.feidad.org.

I tempi per la realizzazione sono serrati. I sopralluoghi già avviati, l'apertura dei cantieri fissata a luglio 2008. Le residenze saranno completate entro dicembre 2009.

iMage è incaricata della comunicazione internazionale dell'evento.


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[10 novembre 2007]. La mostra FRIGERIO DESIGN GROUP. A Journey in Slow Architecture raggiunge il millenario quartiere arabo della Kalsa, a Palermo. Dal 15 novembre al 14 dicembre 2007 gli spazi della galleria EXPA www.expa.org, sede espositiva tra le più vivaci in Italia, intrecceranno la loro storia con l'architettura di Enrico Frigerio www.frigeriodesign.it, raccontandone il profilo attuale, sostenibile, sensibile alla voce dell'ambiente.



L'inaugurazione è prevista alle 19:30, durante un momento di incontro al quale parteciperanno Enrico Frigerio e Marco Brizzi. L'esposizione che accompagna la ricerca dell'architetto formatosi a fianco di Renzo Piano continua il suo tour, dopo le tappe di Firenze (galleria SESV), Genova (Accademia Ligustica), Milano (Sala Guido Nardi), Ferrara (Castelllo Estense) e Torino (Castello del Valentino).

iMage ha prodotto la mostra e ne cura la circolazione.

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[16 settembre 2007]. La mostra P.A.N. [progressive architecture network] aprirà il prossimo giovedì 20 settembre alle 17:30 alla galleria SESV www.sesv.net di Firenze. L'evento sarà preceduto, alle 15:30, da un forum cui parteciperanno i progettisti protagonisti della mostra.



Dopo il successo ottenuto alla Frederieke Taylor Gallery www.frederieketaylorgallery.com di New York, la mostra P.A.N. [progressive architecture network] —curata da Winka Dubbeldam e Helene Furján— presenta al pubblico italiano la ricerca e la produzione di cinque gruppi di architetti affermati sulla scena internazionale: Sadar Vuga Arhitekti www.sadarvuga.com (Lubiana), R&Sie(n) www.new-territories.com (Parigi), J. Mayer H. Architects www.jmayerh.de (Berlino), IaN+ www.ianplus.it (Roma), Archi-Tectonics www.archi-tectonics.com (New York). I cinque gruppi, che hanno trovato iniziale stimolo negli incontri di ArchiLab www.archilab.org a Orléans organizzati da Frédéric Migayrou e Marie-Ange Brayer, si ritrovano accomunati nella propensione verso un'ideale attitudine alla sperimentalità, la stessa che porta i cinque gruppi a confrontarsi e a misurare costantemente la validità delle diverse linee di ricerca in atto.

La mostra è stata prodotta con la collaborazione di CREI Creating Real Estate Innovations www.creirealestate.com, e di HENRAUX www.henraux.it. La presentazione in Italia è stata supportata da Ricci Spa www.riccispa.com e da Toscana Contract. Un catalogo pubblicato da Mandragora www.mandragora.it accompagna l'iniziativa.

L'evento e la sua pubblicazione sono realizzati con la collaborazione di iMage.





[22 maggio 2007]. Il prossimo 23 maggio si inaugurerà a Firenze, presso il Teatro dell'Affratellamento in via Orsini 73 alle ore 18.30, la mostra Florence EXIT. Segnali e fermenti di una nuova generazione di architetti www.florenceexit.net.

L'iniziativa intende mettere in evidenza, anche attraverso un convegno (il 24 maggio, dalle ore 10.00, nell'Aula Magna del Rettorato in piazza San Marco 4) e una pubblicazione (Artout Maschietto) alcune manifestazioni originate nell'ambito della cultura architettonica fiorentina degli ultimi 10 anni. Gli studi invitati sono ACME architetture, AND studio, Arabeschi di Latte, AVATAR-ARCHITETTURA, Antonio Barbieri, Edoardo Cesaro, C/O Visioteque, Eutropia, GTA architettura, HOV, Lapo Lani, LOAD, MAP Architetti, MDU Architetti, Metrogramma, MOa, nEmoGruppo, nuvolaB, Lapo Ruffi, Spin+, zpstudio. L'evento è parte del programma di Fabbrica Europa www.ffeac.org.



Nella produzione delle generazioni emergenti si riconoscono forme di creatività e di sperimentalità influenzate dall'ambiente fertile creatosi a Firenze sulla scia di esperienze di lunga durata, da un percorso d'avanguardia, impostato su una progettualità critica e libera da diktat accademici. Florence EXIT si propone come una nuova occasione per tornare a parlare a Firenze di architettura contemporanea, soprattutto attraverso il coinvolgimento del pubblico più giovane. La mostra mette in scena i nuovi fermenti, mentre il convegno, cui prenderanno parte, tra gli altri, Andrea Branzi, Peter Lang e James Wines, tende al confronto con la scena architettonica internazionale.

"L'iniziativa -ha scritto Alberto Breschi nella presentazione- intende colmare un vuoto critico e mostrare che a Firenze, anche dopo il periodo Radical, si è continuato a produrre progetti di architettura improntati alla ricerca di una chiave di lettura della società in cui viviamo assolutamente originale. Progetti nei quali viene riconosciuto alla cultura fiorentina degli ultimi 30 anni un ruolo non secondario nell'elaborazione intellettuale della cultura contemporanea."

iMage partecipa alla comunicazione dell'iniziativa.






[13 maggio 2007]. In occasione della riapertura dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi www.olanda.it a Roma, il MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo www.darc.beniculturali.it/MAXXI ospita dal 17 maggio al 1 luglio 2007 HOLLAND-ITALY. 10 Works of Architecture. La mostra, a cura di Gabriele Mastrigli, con la collaborazione del MAXXI architettura diretto da Margherita Guccione, con la cura della comunicazione di Lorenza Bolelli, il coordinamento di Francesca Fabiani e l'allestimento di Esmeralda Valente, intende creare una piattaforma di confronto e di scambio tra i progettisti dei due Paesi. Promossa dall'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma, dalla DARC - Direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanee www.darc.beniculturali.it e dal MAXXI, con il sostegno di The Netherlands Architecture Fund www.archfonds.nl, NAi www.nai.nl e di ING www.ing.com, la mostra è concepita sulla falsariga di un match nel quale due schieramenti, Olanda e Italia, mettono in campo 10 opere di architettura, 5 per parte.

A disputare "l'incontro/confronto" sono Atelier Kempe Thill www.atelierkempethill.com, Crimson www.crimsonweb.or
g, NL Architects www.nlarchitects.nl, Onix www.onix.nl, Powerhouse Company www.powerhouse-company.com per l'Olanda; baukuh www.baukuh.it, Dogma, gruppo A12 www.gruppoa12.org, IaN+ www.ianplus.it, Beniamino Servino per l'Italia. Cinque le categorie o i "terreni di gioco" della mostra: Casa, Padiglione, Contesto, Infrastruttura, Città. Su ognuno di essi si concentra l'attenzione di un gruppo olandese e di uno italiano: la categoria Casa impegna Powerhouse Company e Beniamino Servino, Padiglione vede in scena Atelier Kempe Thill e gruppo A12, Contesto schiera ONIX e baukuh, Infrastruttura vede cimentarsi NL Architects e IaN+, Città coinvolge Crimson e Dogma.



La mostra sembra riflettere un'inversione di tendenza nella cultura architettonica presente nei due Paesi. Da un lato la stanchezza di un approccio progettuale muscoloso ed eterodosso, e allo stesso tempo disimpegnato -quello olandese-, più che vincente per circa un decennio e oggi consumato, lascia il posto ad un atteggiamento di maggiore consapevolezza, riflessione e maturità; dall'altro l'attitudine quasi cromosomica -quella italiana- all'ossequioso rispetto della tradizione si apre finalmente ad un confronto internazionale. "In questo senso -spiega Gabriele Mastrigli- la mostra propone, attraverso il raffronto tra le architetture presentate dagli studi olandesi e italiani, ma anche, all'interno dei singoli progetti, un confronto dialettico tra pragmatismo e teoria: essendo il primo il tradizionale cuore concettuale dell'approccio olandese, ma inevitabile contesto del lavoro di molti giovani gruppi italiani; mentre la seconda è un'attitudine presente nel DNA dell'architettura italiana che riemerge nel contesto olandese per ripensare l'architettura nella direzione di una rinnovata riflessione sul suo ruolo, ben oltre i confini dell'Olanda e dell'Italia."

Il 18 maggio, a partire dalle ore 11.00, i dieci gruppi di architetti presenteranno i propri progetti nell'ambito di un simposio moderato da Michele Bonino e Roemer van Toorn. Seguirà una tavola rotonda e un dibattito aperto al pubblico.

La mostra HOLLAND-ITALY. 10 Works of Architecture, organizzata da iMage www.image-web.org, è accompagnata dal catalogo bilingue a cura di Gabriele Mastrigli pubblicato nella collana OperaDARC diretta da Pio Baldi, edita da Electa www.electaweb.it, e contenente la presentazione dei dieci progetti esposti attraverso i testi dei loro autori, immagini, fotografie e disegni.

iMage organizza l'esposizione, coordina il progetto editoriale del catalogo, collabora alla comunicazione dell'evento.





[2 maggio 2007] Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato www.centropecci.it, dopo venti anni di attività, rinnova il programma culturale e riorganizza la struttura espositiva attraverso una nuova architettura progettata da Maurice Nio www.nio.nl.

Il MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo www.darc.beniculturali.it/MAXXI, invita alla presentazione del progetto il prossimo 10 maggio, a partire dalle ore 15.00. La prima parte del pomeriggio si svolgerà in forma di conferenza stampa, alla presenza di Pio Baldi (Direttore Generale della DARC), Claudio Martini (Presidente della Regione Toscana), Marco Romagnoli (Sindaco del Comune di Prato), Valdemaro Beccaglia (Presidente del Centro Pecci), Maurice Nio (NIO architecten) e Marco Bazzini (Direttore artistico del Centro Pecci). A seguire, alle 16.30, avrà luogo l'incontro di presentazione cui parteciperanno Andrea Mazzoni (Assessore alla Cultura del Comune di Prato), Marco Bazzini (Direttore artistico del Centro Pecci), Pippo Ciorra (Università di Camerino), Giacinto Di Pietrantonio (Direttore del GAMEC di Bergamo), Margherita Guccione (Direttore MAXXI Architettura), Anna Mattirolo (Direttore MAXXI Arte), Maurice Nio (NIO architecten), Stefano Pezzato (Curatore del Centro Pecci).



L'evento è promosso dalla Regione Toscana www.regione.toscana.it, dal Comune di Prato www.comune.prato.it, dal Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, realizzato con la collaborazione della DARC - Direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanee www.darc.beniculturali.it e curato da iMage www.image-web.org. La stampa interessata può contattare iMage MEDIA AGENCY all'indirizzo press@image-web.org per accreditarsi o per richiedere maggiori infomazioni.

iMage cura l'evento di presentazione e il lancio del progetto.





[19 aprile 2007] A San Michele di Ganzaria, lungo il Parco lineare/Giardino-Arena Valle del Tempio, avrà luogo dal 6 all'11 giugno 2007 il workshop di progetto e costruzione istantanea COSTRUIRE NATURA_LE. Curato da Marco Navarra e Alessandro Rocca, il workshop ha per obiettivo l'esplorazione di un campo che si trova al punto di incontro tra architettura, arte e paesaggio. L'intersezione tra varie discipline coinvolte e l'unicità dell'esperienza costituiranno ancora una volta l'orizzonte privilegiato dell'evento ideato e prodotto da Erremix www.erremix.com.



I laboratori in programma si attiveranno lungo il parco lineare che va da Caltagirone a San Michele di Ganzaria per realizzare piccoli padiglioni per il "landwatching" utilizzando esclusivamente materiali naturali (canne di fiume, fieno, legna, corde, terra cruda). Ogni laboratorio sarà condotto da uno degli artisti o degli architetti presenti: Gilles Bruni (land artist, Francia), Mikael Hansen (land artist, Danimarca), Ex.studio (Patricia Meneses, Ivan Juárez, architetti, Messico), Marco Navarra (architetto, Caltagirone), Alessandro Rocca (architetto, Milano).

Il workshop, Picnic al Tempio #3, è un progetto promosso dalla Regione Siciliana, Assessorato ai Beni Culturali della Provincia Regionale di Catania, realizzato con i Comuni di Caltagirone e di San Michele di Ganzaria e aperto alla partecipazione di 60 studenti e neolaureati in Architettura, DAMS e Accademie di Belle Arti con propensione al lavoro di gruppo ed all'autocostruzione. Le iscrizioni sono aperte fino al prossimo 30 aprile 2007.

iMage partecipa alla comunicazione dell'iniziativa.





[21 marzo 2007] Il primo congresso internazionale Tourism XXL, the European Megalopolis www.intelligentcoast.es è orientato al confronto su una forma integrale di sviluppo che riguarda la costa spagnola mediterranea. L'evento si svolgerà i giorni 19, 20 e 21 luglio 2007 presso il Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona (CCCB) www.cccb.org.

La Spagna si sta confrontando con il più rapido processo di crescita della concentrazione urbana mai avuto in tutta la sua storia. Nella sua costa mediterranea si stabilisce il 44% della popolazione e si sviluppa il 42% del PIL. 17 milioni di abitanti si addensano nelle province costiere, sulle aree mediterranee. Questo numero -secondo l'Istituto Nazionale di Statistica- salirà a 21 milioni nel 2020. Per quella data si prevede che la Spagna riceverà 18 milioni di turisti. Confrontandosi con una rapidità di sviluppo e con un livello di concentrazione simile a quello di Shangai, Rio de Janeiro o Tokyo, la costa spagnola mediterranea diventerà la prima Megalopoli europea. La globalizzazione, il riscaldamento globale, l'ottimizzazione delle risorse, lo sviluppo della pianificazione, la mobilità aerea e quella terrestre e i nuovi fenomeni legati allo sviluppo turistico lungo queste coste costituiranno i temi centrali del congresso, al quale parteciperanno protagonisti nazionali e internazionali della scena economica e politica, provenienti dell'ambito culturale o da quello tecnico. Tra gli ospiti di maggior rilievo: Manuel Delanda, Carlos Ferrater, Raimon Martínez Fraile, José Miguel Iribas, Michael Houellebecq, Rem Koolhaas, Scott Lash, Faustino G. Marquéz, Arnaldo Muñóz, Jabvier Gómez Navarro, Juan Palop, Jeremy Rifkin, George Ritzer, Jordi Robinat, Miguel Ruano, Salvador Rueda, Juan Antonio Sánchez, Edward W. Soja, Federico Soriano, Andreu Ulied, Juan Lopez de Uralde, José L. Zoreda.

Foto: Laura Cantarella(Foto: Laura Cantarella)

Il congresso è prodotto dall'associazione culturale Intelligent Coast www.intelligentcoast.es, dedita alla produzione di uno sguardo analitico e alla proposta di nuove strategie e strumenti per lo sviluppo costiero legato al fenomeno del turismo. Accanto al congresso internazionale, l'Associazione conduce il Master Intelligent Coast, New Tourist Strategies, New Territorial Structures realizzato con la Fundació Politècnica de Catalunya www.fundacio.upc.edu, con il supporto di iMage www.image-web.org e ARCH'IT www.architettura.it. Tourism XXL, the European Megalopolis è promosso dal Governo Regionale Catalano e sostenuto, tra gli altri, dalla Commissione Europea. L'evento è accompagnato da una serie di dibattiti e conferenze che, sotto il nome di Intelligent Coast Debates, favoriscono l'intervento di figure di spicco, a livello nazionale e internazionale.

iMage partecipa alla comunicazione dell'iniziativa.






[3 marzo 2007] Da oggi fino al 22 aprile LE CIMINIERE di Catania ospita SICILIAOLANDA, primo episodio di un programma pluriennale che metterà a confronto ogni anno una selezione di giovani architetti siciliani under 40, distintisi nel concorso/premio SiciliArchitettura, ed un giovane e affermato architetto straniero. Il primo appuntamento è con l'architetto olandese Maurice Nio www.nio.nl, autore di interventi capaci di dialogare con i territori mortificati dalle esigenze e dalle priorità della vita metropolitana.




La mostra SNAKE SPACE. NIO architecten, prodotta da iMage www.image-web.org, affianca l'iniziativa siciliana, illustrando e raccontando la ricerca di Maurice Nio sulla progettazione nei delicati contesti al margine della città contemporanea. SICILIAOLANDA è un'iniziativa a cura di EXPA www.expa.org, prodotta e organizzata dall'Assessorato BB.CC.AA. e P.I. Regione Sicilia e dalla Provincia Regionale di Catania.

iMage ha prodotto la mostra SNAKE SPACE e ne cura la circolazione.





[31 gennaio 2007] Ci sono delle nuove storie da raccontare su Lastra a Signa, Capoliveri, Peccioli, Poggio a Caiano, Prato, Rio nell'Elba, San Gimignano, San Giovanni Valdarno: le hanno scritte e disegnate 85 giovani architetti guidati da 5+1AA, Carlini & Valle, gruppo A12, IaN+, Id-lab, ma0, Marco Navarra (NOWA) in occasione del campus territoriale per la cultura contemporanea Le isole del tesoro www.leisoledeltesoro.it, ideato e organizzato da iMage www.image-web.org e promosso dalla Regione Toscana insieme alla rete dei Comuni partecipanti al progetto curato da Paola Bortolotti e Marco Brizzi. Anticipate attraverso la mostra allestita nella galleria SESV di Firenze nello scorso dicembre, le visioni prodotte da Le isole del tesoro sono oggi illustrate, insieme agli scenari di vivace progettualità che si sono prodotti in Toscana nell'autunno 2006, nel catalogo a cura di Paola Bortolotti, Marco Brizzi, Paola Giaconia e pubblicato da editore Artout Maschietto editore.



Il volume è concepito come un percorso di suggestioni lungo le strade del paesaggio toscano. Le vecchie miniere di Capoliveri e Rio nell'Elba diventano il luogo del fast-tourism per il millennio appena iniziato; strade, sponde, scarpe, segnali, soglie progettano i nuovi sistemi di collegamento di Lastra a Signa; a Peccioli si scoprono paesaggi invisibili; Poggio a Caiano fa i conti con due città sovrapposte; Prato si confronta con l'eterogeneità della sua popolazione e offre spazi dedicati ai bambini pensati anche come luoghi di incontro per gli adulti; a San Gimignano l'ex convento ed ex carcere di San Domenico diventa scenario per un teatro aperto sulle colline toscane; a San Giovanni Valdarno il corso del fiume incontra i percorsi di terra.

Visioni che si sovrappongono, si confrontano, si incrociano, descrivendo una nuova pagina del paesaggio toscano. Oltre che nelle librerie specializzate, il catalogo (96 pagine, 180 illustrazioni a colori, in italiano e inglese) è acquistabile online a prezzo scontato nello Shop di iMage www.image-web.org/shop.

iMage ha ideato e prodotto l'evento e cura la sua comunicazione.

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[19 gennaio 2007] Il prossimo lunedì 22 gennaio si avvierà a Taranto il programma AI MARGINI 07. Architettura ecosostenibile a sud www.aimargini.net, comprendente incontri, mostre, workshop e dedicato al tema della progettazione in ambiti considerati ai margini della città: ai margini in senso fisico, in quanto periferici e mal collegati al resto del tessuto urbano, e in termini funzionali, in quanto reietti, abbandonati, trascurati, irrisolti, apparentemente privi di richiamo. Il programma proposto da Kinoworkshop www.kinoworkshop.it intende esplorare tali luoghi perché diventino protagonisti di nuovi scenari metropolitani, testimoni di un lavoro progettuale teso alla riqualificazione delle zone più umiliate del contesto cittadino. In questa esperienza, le logiche della sostenibilità ambientale, dell'ecocompatibilità, del risparmio energetico appaiono come l'alfabeto possibile per una progettualità consapevole, attenta, sensibile.



Il viaggio attraverso i luoghi ai margini inizia con un caso olandese. Lo presenterà Maurice Nio nella sua conferenza introduttiva e attraverso la mostra SNAKE SPACE. NIO architecten www.nio.nl, prodotta da iMage www.image-web.org e dedicata al tema degli "spazi tecnici", luoghi della città diseredati, di transito o addirittura ad accesso interdetto: discariche, autostrade, parcheggi, aree industriali, tunnel, viadotti. È qui che Nio realizza le sue architetture, donando anima e vita a territori indefiniti, freddi, spazi di scarto e di rifiuto. La mostra, oltre a illustrare una serie di interventi mirati a riscattare territori marginali, intende fornire uno strumento utile per individuare quella stessa categoria di spazi all'interno della città di Taranto.

iMage ha prodotto la mostra SNAKE SPACE e ha contribuito alla comunicazione del programma.

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[28 novembre 2006] Scoperte Le isole del tesoro. Nuove visioni di architettura per la Toscana www.leisoledeltesoro.it. Dal 5 al 21 dicembre la galleria SESV www.sesv.net dell'Università degli Studi di Firenze racconterà l'esperienza ideata e organizzata da iMage www.image-web.org, promossa dalla Regione Toscana (TRA ART/Porto Franco) www.cultura.toscana.it insieme a una rete di 8 Comuni. In mostra oltre 15 progetti e 7 video per un percorso attraverso i territori dell'architettura contemporanea in Toscana.

L'iniziativa, curata da Paola Bortolotti e Marco Brizzi, coordinata da Franco Filippini, coinvolge 8 Comuni della Toscana, 85 giovani progettisti provenienti da numerose scuole di architettura italiane, 7 studi di architettura italiani e ancora associazioni e cittadini che hanno a cuore le sorti della propria terra. I giovani progettisti hanno vissuto per una settimana nei centri storici dei Comuni coinvolti -Capoliveri, Lastra a Signa, Peccioli, Poggio a Caiano, Prato, Rio nell'Elba, San Gimignano, San Giovanni Valdarno- avvertendo la lezione della storia di questi luoghi e allo stesso tempo formulando nuove occasioni di incontro con la cultura progettuale contemporanea. A guidarli, 5+1AA, Carlini & Valle, gruppo A12, IaN+, Id-lab, ma0, Marco Navarra (NOWA).



Per ogni Comune partecipante sono stati individuati un tema e un'area di intervento progettuale che, indagati dal punto di vista delle ricerche artistica e architettonica contemporanee e in funzione delle diverse culture locali coinvolte, tende a descrivere nuove visioni per valorizzare i luoghi e stabilire ponti tra passato e futuro. In scena, quindi, gli straordinari paesaggi del Chianti, i parchi lungo l'Arno, le colline della campagna senese, l'Elba e il suo mare raccontati attraverso la voce dell'architettura contemporanea. Dal 5 al 21 dicembre tutti i progetti realizzati saranno ospiti negli ambienti della galleria SESV dell'Università di Firenze, protagonisti di una mostra mirata a raccontare possibili scenari di convivenza fra memoria e innovazione. Un volume e un convegno accompagneranno l'esposizione che sarà successivamente offerta ad una rete di Istituti Italiani di Cultura di diversi Paesi.

Inoltre, in occasione della Festa della Geografia! www.geografia.toscana.it della Regione Toscana, dal 30 novembre al 3 dicembre 2006, sarà offerta una anticipazione sugli sguardi prodotti da Le isole del tesoro sul territorio toscano.

La presentazione conclusiva dei risultati dell'esperienza è fissato per le ore 16,00 del 5 dicembre 2006 presso la galleria SESV in Piazza Ghiberti 27 a Firenze. Saranno presenti i rappresentanti di tutte le istituzioni che hanno promosso l'iniziativa, gli architetti, gli advisor, gli 85 giovani progettisti. A seguire, alle ore 18,00, si inaugurerà la mostra, progettata da iDU www.i-du.org con Id-lab www.interactiondesign-lab.com.

iMage ha ideato e prodotto l'evento e cura la sua comunicazione.

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