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[21 ottobre 2008]. Un programma tematico di video di architettura, curato da Image, è parte del convegno Ricordo al futuro. Patrimonio dell'esistente e paesaggi urbani contemporanei, curato da Carmen Andriani, ospitato nei giorni 22 e 23 ottobre dalla 11. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia www.labiennale.org, e promosso dalla PARC - Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee del MiBAC www.parc.beniculturali.it, dal MAXXI - Museo delle arti del XXI secolo www.parc.beniculturali.it/MAXXI e dalla Fondazione La Biennale di Venezia www.labiennale.org. Il convegno si inserisce nell'ambito delle attività del Padiglione Italiano e, in linea con il suo tema (L'ITALIA CERCA CASA), approfondisce e analizza da diverse prospettive l'evolversi delle forme dell'abitare e il loro rapporto con una nozione di patrimonio che va ridefinita. A Venezia Image ARCHIVE www.image-web.org/archive - l'archivio multimediale dedicato alla selezione, alla conservazione e alla valorizzazione del video di architettura- offre un percorso tra video d'autore che si distinguono per la spiccata qualità filmica e per l'efficacia nel raccontare modi laterali di abitare lo spazio. Modi che, anche per le loro singolari condizioni di esistenza, talvolta drammatiche, generano altrettanti paesaggi e patrimoni, tutti osservati nella loro permanente esposizione alla corruttibilità. ![]() Dalle singolari esplorazioni del paesaggio urbano di Calcutta di Michaela Frühwirth al video di Céline Pétreau e Michèle Pédezert che descrive l'adozione di un antico modello abitativo dei popoli nomadi della Mongolia; dal racconto di Francisca Benitez che presenta a Brooklyn una città effimera che compare all'interno di una città permanente ai villaggi scomparsi dopo il disastro di Cernobyl, osservati da Frédéric Nantois e Fiona Meadows, fino alle trasformazioni dei rioni abbandonati di Detroit, esplorate da Kyong Park. Il programma di video di architettura è curato da Image ARCHIVE. [Image ARCHIVE >] [22 settembre 2008]. Inaugurata all'inizio del mese di settembre presso la scuola di architettura della Royal Danish Academy of Fine Arts di Copenaghen www.karch.dk, la mostra dedicata alla Slow Architecture di Enrico Frigerio apre un percorso attraverso alcune capitali europee. Un percorso di riflessione sui temi che la mostra tende ad evidenziare nella produzione di Frigerio Design Group www.frigeriodesign.it -dalla ricerca di una sostenibilità, alla misura, all'impegno nel confrontarsi con l'ambiente- e che continuerà dall'inizio di ottobre alla National Gallery di Praga www.ngprague.cz. Enrico Frigerio, come ricorda Marco Brizzi, curatore della mostra, "lavora all'interno di un ambito che sembra cercare riparo dalle oscillazioni del gusto e dagli internazionalismi di maniera". Su questo punto insistono le conferenze che Enrico Frigerio ha in programma. Oggi a Copenaghen, il 30 settembre a Praga. ![]() "La nostra è un'epoca -afferma Enrico Frigerio- che ci porta a concentrarci maggiormente sull'evento, consumando l'istante. Questa mostra, dedicata alla consapevolezza del fare, continua a offrire l'occasione per raccontare un lavoro che si sviluppa e cresce attraverso una progressione continua. Che fa tesoro di una capacità che si acquisisce nel tempo, cercando a ogni occasione di realizzare il massimo con il minimo disponibile." Le presentazioni dell'opera di Enrico Frigerio in queste due importanti occasioni europee sono state realizzate grazie alla preziosa collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen www.iiccopenaghen.esteri.it e con quello di Praga www.iicpraga.esteri.it. Image ha curato la produzione della mostra e la sua circolazione. [Image EXHIBITIONS >] [19 settembre 2008]. Un progetto europeo dedicato alla ricerca di criteri per l'interconnessione tra informazioni e archivi digitali di architettura nella prospettiva di facilitare il raggiungimento e la condivisione di contenuti spesso sparsi, autonomi e scollegati: si tratta di MACE (Metadata for Architectural Contents in Europe) www.mace-project.eu. In concomitanza con l'11. Mostra della Biennale di architettura si svolgerà a Venezia un convegno dedicato alla discussione del progetto e dei temi ad esso legati. Articolato in tre sessioni, centrate sull'e-learning, sugli archivi, sui website, il convegno On-line Repositories in Architecture, organizzato da Collaboratorio www.collaboratorio.com ed EAAE European Association for Architectural Education www.eaae.be, metterà a confronto, i prossimi 20 e 21 settembre presso il Teatro Piccolo alle Corderie dell'Arsenale, un nutrito corpo di studiosi e di specialisti. ![]() L'attenzione di Image per questa iniziativa ha a che fare con la costante esplorazione critica, da parte del gruppo, delle manifestazioni che la cultura architettonica produce davanti alle possibilità di progetto e di comunicazione stimolate dalla presenza degli strumenti sviluppati in ambito digitale. Una attenzione che si ritrova nella cura, da parte di Image, dei contenuti di una delle prime piattaforme online dedicate all'architettura, ARCH'IT www.architettura.it, nata da DADA dada.dada.net nel 1995 e diretta da Marco Brizzi. Il festival BEYOND MEDIA www.beyondmedia.it, avviato da Image a Firenze nel 1997, esprime a sua volta la volontà di esplorare, nel modo più ampio e strutturato, le molteplici occasioni di relazione tra architettura, comunicazione e media. Con queste premesse Paola Ricco, curatrice di Image ARCHIVE www.image-web.org/archive, partecipa al convegno veneziano per presentare la decennale attività nella selezione, nell'archiviazione e nella cura per la circolazione di opere video di architettura. Image partecipa al convegno con una nota sul proprio archivio video. [Image ARCHIVE >] [11 settembre 2008]. Con l'arrivo a Maribor, dove è stata inaugurata lo scorso 4 settembre, la mostra S(E)OUL SCAPE. Towards a New Urbanity in Korea, curata da Francisco Sanin, apre un confronto tra l'architettura coreana e quella slovena. Il prossimo 16 settembre, alle ore 18, la Umetnostna Galerija Maribor www.ugm.si ospiterà un incontro coordinato dall'architetto e sociologo Blaž Križnik e teso a riflettere sulle condizioni di esistenza per l'architettura contemporanea nei due Paesi. ![]() "A un primo sguardo -dice Blaz Križnik- essi hanno poco in comune. Ma le guide più popolari presentano la Corea e la Slovenia in modo non dissimile: come Paesi piccoli e autosufficienti, dotati di notevoli bellezze naturali. Eppure Corea e Slovenia condividono qualcosa di più: entrambe le società hanno avuto alcune similarità dal punto di vista storico, in larga parte dovute alla loro marginalità politica e culturale, spesso fortemente influenzate dai vicini dominanti e dalle grandi potenze. Allo stesso tempo le attuali condizioni sociali, economiche e urbane sono conseguenza di una forte e autonoma tradizione, di una modernizzazione relativamente tarda e rapida, di una recente democratizzazione." Parteciperanno all'incontro gli architetti Kim Young-joon e Chung Guyon, sulla cui attività, insieme a quella di Joh Sung-yong, Min Hyun-sik, Seung H-sang e Yi Jong-ho, è basata la mostra S(E)OUL SCAPE. Con loro saranno presenti Pai Hyung-Min, critico, e Marco Brizzi, direttore di Image. Quella offerta da Maribor è un'ulteriore occasione per riflettere sul fenomeno di sviluppo che l'architettura coreana ha conosciuto negli ultimi anni, anche grazie al decisivo impegno dei sei architetti protagonisti della mostra prodotta da Image, che rimarrà qui visitabile fino al prossimo 30 settembre. L'evento è parte del programma di mostre itineranti prodotte e organizzate da Image. [Image EXHIBITIONS >] [8 settembre 2008]. Id-Lab www.interactiondesign-lab.com è stato invitato a partecipare all'11. Mostra Internazionale di Architettura Out There: Architecture Beyond Building www.labiennale.org diretta da Aaron Betsky. L'installazione di Id-Lab, allestita all'interno della sezione Experimental Architecture al Padiglione Italia, curata da Aaron Betsky ed Emiliano Gandolfi, offre l'esplorazione di alcuni ambiti di ricerca tra i più interessanti per la progettualità contemporanea www.venice08.it. Lo farà dando vita a un sistema articolato di workshop aperti a tutti i visitatori della Biennale. "Imparare facendo -afferma Id-Lab nel testo pubblicato nel catalogo della Biennale-. Cucire e gonfiare un siluro di tela enorme per costringerci a ripensare le case in cui abitiamo. Vedere e toccare le nuove tecnologie, i nuovi media. Imparare a usarli, farli funzionare, vedere il dietro le quinte. Affrontare il problema del progetto contemporaneo dal di dentro: provando, sbagliando, riprovando di nuovo finché non succede qualche cosa. Imparare una tecnica nuova, condividerla con altri, capirne le ragioni – e cambiare le nostre idee/supposizioni iniziali." ![]() I workshop sono pensati e progettati in collaborazione con NABA www.naba.it e con il laboratorio Studiolab del Dipartimento di Disegno Industriale di TUDelft studiolab.io.tudelft.nl, evidenziando ancora una volta l'aspetto che Id-Lab considera il più importante del mondo del progetto: il network di relazioni che esso genera e che definiscono il suo stesso ambiente di sviluppo. Image www.image-web.org, che condivide la stessa filosofia, partecipa all'iniziativa mettendo in gioco funzioni di networking sociale e di comunicazione. Il primo workshop, Radiopirata!, sarà realizzato durante i giorni dell'inaugurazione, dal 10 al 14 settembre, durante la vernice. Vi invitiamo a partecipare. Image partecipa all'iniziativa e collabora al workshop Radiopirata! [6 agosto 2008]. Un inedito programma di video e suoni di architetture curato da Image sarà parte, dal 10 al 16 agosto a Berchidda, nel cuore della Sardegna, del festival internazionale Time in Jazz www.timeinjazz.it. La manifestazione, nata vent'anni fa da un'idea di Paolo Fresu, è oggi uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi e riconosciuti del nostro Paese, all'insegna della tradizione, dell'inventiva e della progettualità. Basato sul confronto e l'incontro fra linguaggi artistici differenti: jazz nelle sue diverse declinazioni, arti visive, danza, cinema, musica etnica, colta, antica o contemporanea, poesia e letteratura. ![]() A Berchidda Image ARCHIVE www.image-web.org/archive -l'archivio multimediale dedicato alla selezione, alla conservazione e alla valorizzazione del video di architettura- offre un nuovo sguardo, ancora una volta trasversale e avvincente, sulla produzione architettonica contemporanea. Il programma, realizzato in collaborazione con in/arch www.inarch.it, include contributi di architetti e filmmaker di diversa estrazione e provenienza. Dalle singolari esplorazioni sonore di Caipirinha Productions, ai racconti di progetto di Squint/Opera, di Simone Muscolino (Id-lab) e Francesco Monaco, alle letture metropolitane di next architects, alla ricostruzione del Pavillon Philips di Le Corbusier, agli spazi letti da Filippo Macelloni o da Edgar Pera, alle sperimentazioni di archi-tectonics, alle visioni di Artefactory. Ne emerge un panorama composito che mette in evidenza, davanti al pubblico di Time in Jazz, le espressioni di alcuni tra gli autori che meglio hanno interpretato, negli ultimi anni, il tema visivo e quello sonoro in architettura. Il programma di video di architettura è curato da Image ARCHIVE. [Image ARCHIVE >] [14 luglio 2008]. Il progetto NEXT-GENE20 è stato appena anticipato al pubblico internazionale durante la conferenza stampa avvenuta a Taipei. L'iniziatore del progetto Tai-Nien Lu, il coordinatore Yu-Tung Liu, i venti architetti partecipanti si sono incontrati per discutere insieme i risultati dell'iniziativa mirata alla realizzazione di 20 case nella Northeast Coast National Scenic Area di Taiwan. Una partecipazione corale che ha confermato il successo di NEXT-GENE20 www.next-gene20.com, destinato a far parlare ancora molto di sé. "Un tale esperimento non si svolge né in Europa né in Cina, ma a Taiwan. È davvero oltre ogni immaginazione. Oggi Taiwan è il Paese più impegnato nello sviluppo dell'architettura moderna." Così ha scritto Toyo Ito, tra gli advisor dell'iniziativa. La prima importante occasione di presentazione internazionale del progetto è data dalla prossima Mostra di Architettura della Biennale di Venezia, diretta da Aaron Betsky, che presenterà in una singolare esposizione, davanti all'ingresso dell'Arsenale, le ipotesi sviluppate per NEXT-GENE20 e gli elaborati del gruppo di studenti di architettura della National Chiao Tung University invitati a riflettere, a loro volta, sui temi ispiratori del programma. "È un progetto che chiede a giovani architetti e studenti di andare oltre anche alle più audaci sperimentazioni. Si interroga sul modo in cui l'architettura possa farci sentire a casa oltre la casa stessa" ha scritto Aaron Betsky nella sua nota di presentazione. ![]() Tra le opere di presentazione realizzate per raccontare il progetto spicca il video realizzato da Squint/Opera www.squintopera.com, studio di produzione cinematografica attivo nella realizzazione di sofisticati video di architettura, in collaborazione con Image www.image-web.org. Il video, dal titolo Team NEXT-GENE20, propone un sorprendente giornalino a fumetti che, animato, offre un percorso attraverso le architetture dei venti progettisti invitati e introduce i protagonisti con immediatezza e ironia, come fossero altrettanti supereroi che si ritrovano insieme per compiere una missione davvero speciale. La colonna sonora trae ispirazione dai film di kung-fu, dalla serie di James Bond, da The Blues Brothers. Il video è offerto in anteprima alla stampa. Image è incaricata della comunicazione internazionale dell'evento. [cartella stampa >] [20 giugno 2008]. TORINO 011. Biografia di una città è la mostra dedicata alle trasformazioni fisiche, sociali ed economiche di Torino dagli anni '80 ad oggi. Quattro i percorsi tematici, ognuno dei quali narra la metamorfosi di alcuni luoghi nodali della città: Mirafiori, il Lingotto, il centro storico, le Spine. La mostra, a cura di Carlo Olmo e Arnaldo Bagnasco, è un progetto di Urban Center Metropolitano, una delle più attive e qualificate strutture nel panorama internazionale a presidio e supporto dei processi di trasformazione urbana. TORINO 011. Biografia di una città offre un'importante occasione di riflessione sulla città e un'occasione di partecipazione attiva proposte da Urban Center Metropolitano in occasione di UIA 2008 e in vista del 150° anniversario dell'unità d'Italia, come espressione di una cultura urbana che dà valore alla riflessione sul proprio sviluppo. ![]() "Le architetture sedimentano stratificazioni di valori interessi, strategie sociali ed economiche, simboli: tracce fisiche dei cambiamenti di una società -spiega Carlo Olmo-. La mostra Torino 011. Biografia di una città traduce questa chiave di lettura, partendo dall'ipotesi che alcune architetture e luoghi urbani siano condensatori dei tempi in cui gli spazi prendono forma e dei processi sociali che li producono e utilizzano. Il percorso della mostra si apre con la percezione che i cittadini hanno della qualità urbana, ponendo come punto di partenza non gli immaginari colti, ma quelli diffusi, ricondotti a politiche urbane ed episodi che hanno segnato questi ultimi dieci anni, ma anche ai dati elementari della composizione sociale della città." La mostra sarà inaugurata sabato 28 giugno 2008 alle ore 18:00. In programma fino al 12 ottobre, TORINO 011. Biografia di una città sarà ospitata all'interno delle ex Officine Grandi Riparazioni di Torino, parzialmente recuperate e finalmente aperte a un uso pubblico che anticipa la futura destinazione dell'area a centro per le arti e la cultura. Image cura la comunicazione dell'evento in collaborazione con Urban Center Metropolitano. [cartella stampa >] [< news precedenti] [news successive >] |
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