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  [6 agosto 2008]. Un inedito programma di video e suoni di architetture curato da iMage sarà parte, dal 10 al 16 agosto a Berchidda, nel cuore della Sardegna, del festival internazionale Time in Jazz www.timeinjazz.it. La manifestazione, nata vent'anni fa da un'idea di Paolo Fresu, è oggi uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi e riconosciuti del nostro Paese, all'insegna della tradizione, dell'inventiva e della progettualità. Basato sul confronto e l'incontro fra linguaggi artistici differenti: jazz nelle sue diverse declinazioni, arti visive, danza, cinema, musica etnica, colta, antica o contemporanea, poesia e letteratura.

Time in Jazz

A Berchidda iMage ARCHIVE www.image-web.org/archive -l'archivio multimediale dedicato alla selezione, alla conservazione e alla valorizzazione del video di architettura- offre un nuovo sguardo, ancora una volta trasversale e avvincente, sulla produzione architettonica contemporanea. Il programma, realizzato in collaborazione con in/arch www.inarch.it, include contributi di architetti e filmmaker di diversa estrazione e provenienza. Dalle singolari esplorazioni sonore di Caipirinha Productions, ai racconti di progetto di Squint/Opera, di Simone Muscolino (Id-lab) e Francesco Monaco, alle letture metropolitane di next architects, alla ricostruzione del Pavillon Philips di Le Corbusier, agli spazi letti da Filippo Macelloni o da Edgar Pera, alle sperimentazioni di archi-tectonics, alle visioni di Artefactory.

Ne emerge un panorama composito che mette in evidenza, davanti al pubblico di Time in Jazz, le espressioni di alcuni tra gli autori che meglio hanno interpretato, negli ultimi anni, il tema visivo e quello sonoro in architettura.

Il programma di video di architettura è curato da iMage ARCHIVE.

[iMage ARCHIVE >]





[14 luglio 2008]. Il progetto NEXT-GENE20 è stato appena anticipato al pubblico internazionale durante la conferenza stampa avvenuta a Taipei. L'iniziatore del progetto Tai-Nien Lu, il coordinatore Yu-Tung Liu, i venti architetti partecipanti si sono incontrati per discutere insieme i risultati dell'iniziativa mirata alla realizzazione di 20 case nella Northeast Coast National Scenic Area di Taiwan. Una partecipazione corale che ha confermato il successo di NEXT-GENE20 www.next-gene20.com, destinato a far parlare ancora molto di sé. "Un tale esperimento non si svolge né in Europa né in Cina, ma a Taiwan. È davvero oltre ogni immaginazione. Oggi Taiwan è il Paese più impegnato nello sviluppo dell'architettura moderna." Così ha scritto Toyo Ito, tra gli advisor dell'iniziativa.

La prima importante occasione di presentazione internazionale del progetto è data dalla prossima Mostra di Architettura della Biennale di Venezia, diretta da Aaron Betsky, che presenterà in una singolare esposizione, davanti all'ingresso dell'Arsenale, le ipotesi sviluppate per NEXT-GENE20 e gli elaborati del gruppo di studenti di architettura della National Chiao Tung University invitati a riflettere, a loro volta, sui temi ispiratori del programma. "È un progetto che chiede a giovani architetti e studenti di andare oltre anche alle più audaci sperimentazioni. Si interroga sul modo in cui l'architettura possa farci sentire a casa oltre la casa stessa" ha scritto Aaron Betsky nella sua nota di presentazione.

Team NEXT-GENE20

Tra le opere di presentazione realizzate per raccontare il progetto spicca il video realizzato da Squint/Opera www.squintopera.com, studio di produzione cinematografica attivo nella realizzazione di sofisticati video di architettura, in collaborazione con iMage www.image-web.org. Il video, dal titolo Team NEXT-GENE20, propone un sorprendente giornalino a fumetti che, animato, offre un percorso attraverso le architetture dei venti progettisti invitati e introduce i protagonisti con immediatezza e ironia, come fossero altrettanti supereroi che si ritrovano insieme per compiere una missione davvero speciale. La colonna sonora trae ispirazione dai film di kung-fu, dalla serie di James Bond, da The Blues Brothers. Il video è offerto in anteprima alla stampa.

iMage è incaricata della comunicazione internazionale dell'evento.

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[20 giugno 2008]. TORINO 011. Biografia di una città è la mostra dedicata alle trasformazioni fisiche, sociali ed economiche di Torino dagli anni '80 ad oggi.

Quattro i percorsi tematici, ognuno dei quali narra la metamorfosi di alcuni luoghi nodali della città: Mirafiori, il Lingotto, il centro storico, le Spine. La mostra, a cura di Carlo Olmo e Arnaldo Bagnasco, è un progetto di Urban Center Metropolitano, una delle più attive e qualificate strutture nel panorama internazionale a presidio e supporto dei processi di trasformazione urbana. TORINO 011. Biografia di una città offre un'importante occasione di riflessione sulla città e un'occasione di partecipazione attiva proposte da Urban Center Metropolitano in occasione di UIA 2008 e in vista del 150° anniversario dell'unità d'Italia, come espressione di una cultura urbana che dà valore alla riflessione sul proprio sviluppo.

TO11

"Le architetture sedimentano stratificazioni di valori interessi, strategie sociali ed economiche, simboli: tracce fisiche dei cambiamenti di una società -spiega Carlo Olmo-. La mostra Torino 011. Biografia di una città traduce questa chiave di lettura, partendo dall'ipotesi che alcune architetture e luoghi urbani siano condensatori dei tempi in cui gli spazi prendono forma e dei processi sociali che li producono e utilizzano. Il percorso della mostra si apre con la percezione che i cittadini hanno della qualità urbana, ponendo come punto di partenza non gli immaginari colti, ma quelli diffusi, ricondotti a politiche urbane ed episodi che hanno segnato questi ultimi dieci anni, ma anche ai dati elementari della composizione sociale della città."

La mostra sarà inaugurata sabato 28 giugno 2008 alle ore 18:00. In programma fino al 12 ottobre, TORINO 011. Biografia di una città sarà ospitata all'interno delle ex Officine Grandi Riparazioni di Torino, parzialmente recuperate e finalmente aperte a un uso pubblico che anticipa la futura destinazione dell'area a centro per le arti e la cultura.

iMage cura la comunicazione dell'evento in collaborazione con Urban Center Metropolitano.

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